
Lo Spazio del Sogno
In una civiltà post-umana, dove la vita si è spenta lentamente e le persone hanno smarrito la capacità di sognare, una donna vaga tra città immobili e paesaggi sospesi nel silenzio. Attraversa strade deserte e edifici vuoti portando con sé i frammenti di un mondo ormai scomparso. Nei suoi occhi sopravvive la memoria di ciò che era autentico: l'amore, la curiosità, la libertà interiore. Ogni passo diventa un viaggio nella memoria, l'unico luogo dove l'uomo che ha amato continua a vivere. Il film racconta la solitudine e l'amore sopravvissuti alla fine della civiltà e la ricerca di ciò che resta umano nel ricordo.
Scritto e diretto da
Camillo Spoto
Produzione
DEA Vision
L'opera nasce dal desiderio di raccontare ciò che resta umano quando intorno tutto tace. Il film è concepito come un viaggio sensoriale, in cui immagini sospese e paesaggi muti diventano un linguaggio capace di attraversare memoria, solitudine e resilienza emotiva. La protagonista incarna la capacità di ricordare, sentire e sognare anche quando il collettivo ha smesso di farlo. Attraverso i suoi occhi, lo spettatore entra in uno spazio sospeso tra passato e presente, dove il ricordo diventa rifugio e guida.

Locandina ufficiale — Lo Spazio del Sogno, 2025



